Abituare il bambino al vasino

Abituare il bambino al vasino

Consigli per abituare il bambino al vasino

Abituare il bambino al vasino: innanzi tutto bisogna precisare che non dovete aver  fretta di incominciare.

Se cominciate prima che il bambino sia fisicamente pronto, gli chiederete uno sforzo.

Correrete il rischio che lui non è abbastanza pronto e si creerà solamente uno stato di tensione.

Quale è l’età giusta per abituare il bambino al vasino?

Fino ai primi quindici mesi di vita, il bambino svuoterà l’intestino o la vescica  automaticamente. Quindi non è ancora pronto per il vasino.

Solamente verso la metà del secondo anno di vita comincerà a comprendere questo collegamento.

Che tipo di vasino?

Il vasino deve essere comodo  e deve dargli una sensazione di stabilità, soprattutto quando lui vi si siede sopra.

Il vasino deve  essere praticamente impossibile a rovesciarsi   e facile a pulirsi.

Per il maschietto occorre una protezione nella parte anteriore. Il  tipo di vasino che si applica a una seggiolina è un ottimo acquisto.

I vasini complicati tipo quelli che emetto dei suoni ,divertono il bambino, ma non sono indispensabili.

Come presentare il vasino al bimbo?

Innanzi tutto  bisogna essere sicuri  che il bambino capisca lo scopo  del vasino. Lo scopo del vasino è ovvio per voi non per lui.

Mostrategli il vasino, ditegli che serve per depositare pipì e popò, quando sarà abbastanza grande da fare a meno dei pannolini.

Poi mettete il vasino in un angolo della sua stanza.Non incoraggiate il bambino a usare il vasino come cappello o altro.

Come capire quando il bambino è pronto a usare il vasino?

Il momento giusto è quello in cui il bambino capisce e si rende conto di stare per fare cacca e pipì.

Questa consapevolezza comincia con un preavviso del movimento intestinale.

Il bambino si immobilizza  toccandosi, diventa rosso in faccia, oppure vi fissa emettendo alcuni suoni di preavviso.

A questo punto lo si siederà nel vasino e si cercherà di fargli capire che quello è  il posto giusto per fare pipì e cacca.

Abituare il bambino al vasino

Controllo dell’intestino

La maggior parte dei bambini svuotano l’intestino solo una o due volte al giorno. Altri bambini hanno un orario regolare.

Quando più o meno sapete che potrebbe essere il momento della cacca o della pipì non mettetegli il pannolino, ma lasciatelo libero.

Aspettate fino a quando vi dice o vi segnala di aver bisogno di fare pipì o cacca.

A questo punto suggeritegli che potrebbe piacergli fare come i grandi e sedetelo nel vasino.

Se si rifiuta, non sforzatelo e non obbligatelo a sedersi sul vasino neppure se vi rendete conto che l’evacuazione è imminente.

I bambini si impongono alle imposizioni, più gli fate capire che ci tenete  meno probabile è che lui lo faccia.

Non bisogna mai dirgli bravo quando la fa e cattivo quando non la fa nel vasino. Piuttosto bisogna fargli capire come sta diventando grande!

Non cercate di alterare il ritmo intestinale del vostro bambino con dei lassativi.

I lassativi che rendono più facile l’evacuazione o le supposte che provocano lo stimolo al momento opportuno sono assolutamente da evitare.

Se cercate di imporvi in questo settore, il bambino penserà veramente che cercate di sopraffarlo.

Insegnategli ad andare al vasino da soli.

Se avete rimandato l’uso del vasino fino quasi al secondo compleanno tutto sarà più facile. Lui sarà capace di andarci da solo.

Fatelo liberare dagli indumenti con un aiuto minimo, sedersi e rialzarsi autonomamente sarà sicuramente d’aiuto.

Controllo della vescica.

Pressappoco al secondo anno di età, il bambino avverte quelle sensazioni che precedono lo svuotarsi della vescica, anche se è ancora troppo presto per riuscire a controllarsi.

Tra il momento in cui si accorge di dover fare la pipì e quello in cui lo fa veramente, ha tutto il tempo necessario per andare al vasino.

Anche se il bambino si rende conto di aver bisogno di fare la pipì il processo potrebbe essere ancora lungo fin che riuscirà completamente a rimanere asciutto.

Orina talmente tante volte al giorno che sono inevitabili molti insuccessi, soprattutto quando è preso dal giocare e non si accorge in tempo del suo bisogno.

Non sa ancora svegliarsi per fare la pipì, quindi continuerà a bagnarsi di notte e quando fa il sonnellino pomeridiano.

Lasciatelo senza mutande, il vasino a portata di mano, e incoraggiatelo a sedersi quando ne sente il bisogno.

Se riesce a fare pipì o cacca nel vasino complimentatevi  con lui e poi rimettetegli il pannolino come al solito.

Quando ha imparato a servirsi del vasino almeno per la metà delle volte, è consigliabile che gli mettete delle mutande di tela plastificata.Non assorbono tutta la pipì , ma sicuramente ridurranno i guai in casa.

Continuate ad usare i pannolini ma solamente di notte, per i lunghi viaggi e per i sonnellini diurni.

Non tormentatelo continuamente perché si ricordi di sedersi sul vasino, altrimenti penserà che la vita era più semplice quando portava i sicuri e cari pannolini e che il vasino sia i suoi guai.

Non pretendete neanche che faccia la pipì quando non ne sente il bisogno.

Fino a tre anni non saprà orinare quando il bisogno non è urgente.

Se non vuole farlo è inutile mandarlo a gabinetto prima di uscire di casa.

E’ assolutamente sleale arrabbiarsi se lui se la fa addosso o chiede di farla appena usciti di casa.

Piuttosto sarebbe utile prendere l’abitudine di portarvi dietro un vasino in modo che ogni volta che lui ha la necessità di fare pipì o cacca, riesca a soddisfare il suo bisogno.

Abituare il bambino al vasino

Questo articolo è stato ispirato dal libro: IL BAMBINO DALLA A ALLA Z – Prontuario di puericultura in 500 voci  – di G. Ferrari – G. Carini

G.Ferrari è un medico chirurgo, specializzato in Pediatria

G.Caroni è laureata in medicina e specializzata in Pediatria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni anonime e rispettando la tua privacy, sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi