Come recuperare il risotto avanzato: Pasticcio di riso in padella

Oggi vi presento un piatto di mia sorella Mary: il  pasticcio di riso in padella, un modo goloso e semplice per recuperare e riciclare il risotto avanzato.

Come recuperare il risotto avanzato: Pasticcio di riso in padella

Pasticcio di Riso in padella : un semplice modo per recuperare il risotto avanzato

Questa ricetta è molto utile per recuperare gli avanzi del riso (o risotto) del pranzo, della cena, del giorno prima ecc…
Tenendo, comunque, conto che il riso si può conservare 2-3 giorni in frigorifero.
Diciamoci la verità, il riso/risotto scaldato non è un granchè, quindi ci ritroviamo nel piatto una massa “collosa” immangiabile, che ingurgitiamo forzatamente per il dispiacere di sprecarla o che finiamo per buttare.
Preparando il pasticcio di riso recupereremo i nostri avanzi in maniera rapida e deliziosa!
Ingredienti per 2 persone:
  • 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 150gr di riso/risotto avanzato
  • 2 uova
  • Un pizzico di sale
  • Pepe a piacimento
  • Qualche foglia di prezzemolo
Procedimento:
1) In una padella antiaderente scaldiamo l’olio per qualche secondo. Dopodichè versiamo direttamente il riso/risotto avanzato (senza il bisogno di scaldarlo precedentemente) e le uova che, facoltativamente, avrete precedentemente sbattuto per comodità. Aggiungete un pizzico di sale (non di più, tenendo conto che il riso avanzato è già salato).
 2) Fate rosolare il tutto a fuoco moderato per 1-2 minuti, fino a quando le uova non saranno sufficientemente solidificate. A cottura ultimata, pepate a piacere e aggiungete qualche fogliolina di prezzemolo per rendere il piatto più invitante sia alla vista, sia al gusto!
Consigli utili e nutrizionali:
Consiglio di non abusare di questa ricetta in quanto realizzata con le uova, le quali contengono un composto organico (la colina) che in quantità eccessiva viene metabolizzata difficilmente dal corpo umano e può essere dannosa per il fegato.
I nutrizionisti, normalmente, consigliano il consumo di massimo due uova a settimana (a meno che non le priviate del tuorlo). Inoltre, è risaputo che abusare di fritti (come questo piatto) non è salutare.
Di contro, nelle giuste quantità le uova costituiscono un ottimo apporto proteico e di vitamina D, ideali per una dieta equilibrata.

 


A presto con una nuova ricetta by Mary!

About Francesca L.

Blogger seriale, appassionata di nail art, unghie, make up e rimedi naturali. Articolista web per diversi portali, social media addicted e sempre al passo con le ultime novità del momento. Nella sua vita non manca mai il colore, soprattutto sulle unghie!

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