Olio di semi di girasole: proprietà e usi

L’olio di semi di girasole (o olio di girasole) si ricava dalla pianta Helianthus annus. Sebbene sia economico e facilmente reperibile al supermercato, ha molte proprietà per salute e bellezza.

Olio di semi di girasole: proprietà

L’olio di girasole è composto per la maggior parte da acidi grassi insaturi: omega 3 e omega 6, tra i quali spicca l’acido linoleico. Come sappiamo, queste sostanze, dette grassi buoni, aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.

Un’altra caratteristica importante è il contenuto di vitamina E, dal potere antiossidante e antirughe.

Il contenuto di carotenoidi, invece, favorisce la salute della pelle, mantenendola elastica e idratata.

L’olio di semi di girasole è composto, in minima parte, da acidi grassi saturi (grassi cattivi), per cui è meglio evitare il consumo eccessivo, soprattutto se si hanno problemi di ipercolesterolemia.

Olio di semi di girasole: proprietà e usi in cucina

L’olio di girasole ha il vantaggio di resistere alle alte temperature, quindi è indicato per le fritture e le torte al forno.

Si può usare anche a crudo ed è particolarmente buono per la preparazione di salse e verdure sott’olio. Da un punto di vista nutrizionale, è meno indicato per condire i cibi, come le insalate; in quest’ultimo caso è meglio l’olio extravergine di oliva.

HD32736

Olio di semi di girasole: proprietà e usi cosmetici

L’olio di semi di girasole è ottimo per realizzare creme e maschere viso dal potere emolliente e antirughe. E’ particolarmente adatto alle pelli grasse e miste perché, rispetto agli altri oli, unge meno; in più svolge una funzione antibatterica in grado di prevenire e combattere l’acne. Con quest’olio si possono preparare anche prodotti da massaggio.

Ne hai una bottiglia in cucina? Allora prova a preparare un doposole-autoabbronzante fai da te alla carota! Troverai la ricetta in fondo all’articolo.

Olio di semi di girasole: curiosità

I girasoli destinati alla preparazione dell’olio sono coltivati con una tecnica speciale che consente di ottenere semi con una concentrazione più elevata di acido oleico. Grazie a questo metodo, l’olio può conservarsi a lungo.

Ti consiglio di leggere anche gli altri articoli della categoria cibi e bevande.

A presto!

About Mariana Leo

Appassionata di make up e sempre aggiornata sulle ultime innovazioni beauty. Esperta di ricette cosmetiche fai da te, ama "pasticciare" con gli ingredienti che trova nella dispensa. Non esce mai di casa senza trucco, nemmeno per buttare la spazzatura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *