Parabeni: cosa sono e sono nocivi?

Molto spesso in alcune confezioni di creme naturali e biologiche si legge la voce Paraben Free e questo termine indica l’assenza di un insieme di sostanze denominate parabeni, che altro non sono che additivi conservanti.
Ma cosa sono e perchè molte case produttrici evitano di usarli? Sono davvero dannosi? Ecco quindi un breve articolo che vi spiegherà cosa sono i parabeni e se sono nocivi o meno.

 
 

Cosa sono i Parabeni e come li riconosco? 

Gli elementi della famiglia dei parabeni sono diversi e si trovano spesso nelle creme idratanti viso e corpo, negli shampoo, nelle creme solari e anche in alcuni deodoranti, controllare l’inci e saperli riconoscere diventa importante per sapere cosa stiamo applicando.

Di solito si trovano in queste seguenti denominazioni: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben. 
 

Fanno davvero così male?

 
Molti brand e aziende di cosmetica e farmacia assicurano che non sono affatto dannosi, per quanto la loro presenza non sia indispensabile per la buona conservazione di prodotti a base di oli o grassi vegetali che hanno la tendenza a conservarsi naturalmente.
Il vero problema è la mancanza di studi necessari per determinarne in maniera assoluta l’effetto negativo, soprattutto a lungo termine.
Alcuni esperimenti di laboratorio hanno associato reazioni allergiche e sfoghi cutanei in concomitanza con l’uso di questi additivi.
Altri hanno riscontrato che laddove era stato applicato un prodotto addizionato ad uno dei parabeni aveva un tasso di mortalità cellulare superiore rispetto a dove non era stato usato.
 
 
 
La loro presenza è inoltre rilevabile nel sangue e nelle urine anche dopo l’applicazione, questo perchè non vengono metabolizzati dalle cellule, quindi arrivano ai tessuti senza essere stati ” digeriti”.
 
Uno studio piuttosto ristretto ha anche identificato la presenza di questi conservanti nelle cellule tumorali del seno.
 

Pro o contro i parabeni? A giudicare da queste ricerche tutto vira per la seconda opzione, ma occorre precisare che sia la Cosmetic Ingredient Review sia  la Scientific Committee on Consumer Products della Commissione Europea, hanno assicurato che l’utilizzo non è nocivo, se contenuto in concentrazione massima del 25%.

Buona lettura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni anonime e rispettando la tua privacy, sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi